Recensione
La parte più moderna del centro storico di Sassari, quella realizzata nell'Ottocento sotto il dominio dei Savoia, è ancora oggi considerata il "salotto buono" della città, ed è sulle sue simmetriche vie che si affacciano tutti i principali luoghi di ritrovo della città: naturalmente, anche i ristoranti. Alcuni sono ormai vere e proprie istituzioni, altri piacevoli novità come il piccolo ristorante San Martino, che in un'atmosfera elegante e piacevolmente démodé mette in scena una cucina raffinata ma consistente. Ambiente e servizio perfetti, i prezzi sono un po' più alti della media cittadina ma, caso più unico che raro, il ristorante offre un menu degustazione davvero onestissimo e all'altezza della situazione.
Partiamo proprio dal menu in questione, che ha un prezzo imbattibile di 30 euro (addirittura 20 nella versione con un solo antipasto) e comprende davvero tutto: servizio, coperto e bevande, ossia una bottiglia di vino e una d'acqua ogni due persone. La degustazione offre un compendio credibile e rappresentativo della cucina del locale: cinque assaggi di antipasti, un primo e un secondo (fissi), un dessert. La selezione di cinque antipasti è comunque consigliata anche per chi volesse ordinare alla carta: alcuni sono davvero ottimi, come gli spiedini di polpo, la parmigiana di melanzane al ragù di pesce spada e il delizioso "raviolo" di pesce. In alternativa, tagliata di pesce alla mediterranea (14 euro) e sauté di frutti di mare (13 euro).
Come primo, il menu offre le originali e ben riuscite orecchiette al sugo di cernia con melanzane viola, davvero equilibrate nei sapori. Altre proposte interessanti (13-15 euro) i paccheri al ragù di gallinella, gli gnocchetti al tonno fresco e crema di basilico e i risotti: da assaggiare quello al radicchio e robiola con ristretto di vino Cagnulari. Secondi unicamente di mare: buona la scaloppa di pesce in crosta di patate alla Vernaccia, proposta anche dal menu fisso, mentre altri cavalli di battaglia sono la catalana di gamberi e calamari (15 euro) e il trancio di tonno in panura. Non manca, naturalmente, il pescato del giorno alla griglia. Validi pure i dessert, tra cui le onnipresenti seadas (6 euro) e l'originale flan di ricotta di bufala. Vini delle principali cantine locali, con ricarichi abbastanza consistenti.